SINFONIA
DELL’ACQUA
Musica, parole e riflessioni sul tema dell’acqua
Testo di Monica Sanfilippo
Musica di Luigi De Filippi
TEATRO DEL GIARDINO SEGRETO
VETRALLA
SABATO
25 LUGLIO 2026
ORE 19.00 APERTURA GIARDINO E APERICENA
ore 20:30
spettacolo
Ingresso: Teatro del Giardino Segreto
PRESENTAZIONE SINFONIA DELL’ACQUA
L’argomento
dell’acqua è talmente vasto, nelle sue innumerevoli ricadute sulla vita del
nostro pianeta, che le parole non hanno sempre il potere di rappresentare quello
che l’acqua significa per tutti noi. Questo elemento indispensabile, senza il quale
non ci sarebbe vita, significa per ognuno una cosa diversa: per alcuni rappresenta
la sopravvivenza, per altri un elemento di svago, per altri ancora qualcosa che
si dà per scontata; per chi ne lamenta la scarsezza è una fonte di angoscia e
preoccupazione, per chi la usa per scopi industriali una fonte di profitto, per
moltissimi è semplicemente il gesto automatico di aprire un rubinetto, magari senza
porsi il problema della sua provenienza. L’idea dietro la Sinfonia dell’Acqua è
che l’arte, pur senza avere la presunzione di risolvere i problemi del mondo,
riesce talvolta ad arrivare dove non arrivano i ragionamenti, le discussioni, i
summit; schiudendo le porte delle emozioni ed attivando una comprensione più
intuitiva, l’arte, e in particolare la musica, può forse aprire qualche breccia
nei muri dell’incomprensione reciproca.
La Sinfonia dell’Acqua è stata scritta da Luigi De Filippi per due strumenti concertanti, flauto e arpa, accompagnati da un ensemble di 23 musicisti.
In aggiunta al brano musicale, ripartito secondo i dettami della musica classica in quattro movimenti, c’è il testo di Monica Sanfilippo letto da una voce narrante, l’attrice Cristina Chinaglia, volto noto della TV, che interpreta l’Acqua e racconta se stessa in prima persona, invitandoci all’ascolto, al rispetto, stimolandoci a guardare con nuovi occhi quello che si pensava di conoscere da sempre ma che è una dimensione tutta da scoprire. La musica della Sinfonia evoca le varie condizioni dell’Acqua, dall’incanto di una sorgente che mormora ai riti di purificazione fino all’energia distruttiva di una tempesta, terminando con una nota di esortazione all’Uomo di arrestare la folle corsa al profitto e di smettere di distruggere l’ecosistema dell’unico pianeta che abbiamo.
Negli
intervalli tra i quattro movimenti trovano posto tre relazioni dell’avvocato Rudolph
Hupperts sugli aspetti legali e normativi dell’acqua nel nostro tempo.
Segue la sinfonia Water Music di Händel (HWV 348).
Si tratta di una delle opere musicali più celebri del Barocco inglese: una raccolta di movimenti orchestrali concepita per essere eseguita all’aperto, sul Tamigi, la sera del 17 luglio 1717, durante una gita in chiatta del re Giorgio I.
È musica pensata per l’acqua, per il vento, per la festa: brillante, regale, ma anche sorprendentemente danzante e popolare.
SINFONIA
DELL’ACQUA
Musica,
parole e riflessioni sul tema dell’acqua
Testo di
Monica Sanfilippo
Musica di
Luigi De Filippi
IN 4 MOVIMENTI
Primo
movimento: Allegretto - DANZA DELL’H2O
Secondo
movimento: Adagio - LE ORIGINI
Terzo
movimento: Allegro tempestoso - VIVALDIANA
Quarto
movimento: Corrente – IL MARE
INTERPRETI
CRISTINA
CHINAGLIA voce narrante: L’ACQUA
AUGUSTA
GIRALDI, arpa
MATTEO B
NACCORSO, flauto
RUDOLPH
HUPPERTS, relatore
THE WATER
MUSIC: HWV 348
Musica di
Georg Friedrich Händel (1717)
Ouverture-Allegro
/ Adagio e staccato / Allegro / Andante
Allegro molto / Air / Minuet / Bourrée / Hornpipe
ORCHESTRA DEL
TRITONO
LUIGI DE FILIPPI, direttore
TECNICI LUCI
Andrea Moracci, Giancarlo Carloni
Curriculum vitae
Cristina Chinaglia
Cristina Chinaglia è un’attrice veneta. Nata a Badia Polesine, in provincia di Rovigo, si laurea in letteratura inglese all’Università degli Studi di Padova. Studia clarinetto al Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo e canto sotto la guida del soprano padovano Rosanna Lippi. Successivamente studia recitazione teatrale presso la Scuola di Teatro di Bologna “A. Galante Garrone” e si perfeziona in mimo e teatro comico sotto la guida di Antonio Albanese al “Teatro LAB”, sempre a Bologna.
Dopo la scuola inizia a lavorare e si trasferisce a Roma, dove continua a perfezionarsi in recitazione teatrale con Giorgio Albertazzi, al suo “Atelier Albertazzi”, ed in recitazione cinematografica frequentando i laboratori dei registi Massimiliano Bruno e Giovanni Veronesi.
Comincia ad interessarsi anche alla scrittura comica, con particolare attenzione per la stand up comedy e frequenta per qualche tempo il laboratorio Zelig a Milano, presso lo storico locale di viale Monza, dove si esibisce con i primi testi da lei scritti.
Le sue principali esperienze lavorative si snodano tra teatro, cinema e TV.
In televisione questi i principali lavori
- “La tv delle ragazze - gli stati generali” con Serena Dandini, Sabina Guzzanti, Corrado Guzzanti, Cinzia Leone, Carla Signoris, Francesca Reggiani - RAI 3 (prima serata)
- “Colorado” con Paolo Ruffini, Belen Rodriguez - Italia 1 (prima serata)
- “Comedy Central Tour” - Sky, Comedy Central (prima serata)
- “Stati Generali” - RAI 3 (prima serata) di e con Serena Dandini, Neri MArcoré, Sabina Guzzanti
- “Comedy Central News” – SKY
Al cinema ha preso parte diverse volte alle commedie di Alessandro Siani, ha recitato ne ‘La casa di famiglia’ di Augusto Fornari con Libero De Rienzo, Matilde Gioli, Lino Guanciale e Stefano Fresi e in altre 12 pellicole cinematografiche, vincendo anche un provino per un thriller internazionale con Sydney Sweeney e Alvaro Morte., il professore della serie “La casa di carta”.
In teatro è impegnata di stagione in stagione in opere di prosa con relativa tournée nazionale. Ha recitato con Giorgio Albertazzi, Mariano Rigillo, Franco Castellano, Fabio Sartor, Ivana Lotito, Sergio Muniz, Miriam Mesturino e molti altri protagonisti della scena contemporanea.
Nella prossima stagione è in tournée nazionale con una commedia a due personaggi “STRAPPO ALLA REGOLA” di Edoardo Erba con Maria Amelia Monti.

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