La Sinfonia dell'Acqua va in scena a OperaExtravaganza, sabato 25 luglio: serata estiva di grande effetto e incanto al Giardino segreto
Avete presente quelle serate estive in cui la grande musica, le parole giuste e una location suggestiva si fondono in un’atmosfera unica?
Ecco, sabato 25 luglio, nel Teatro all’aperto del Giardino Segreto di Vetralla (VT), è successo esattamente questo. OperaExtravaganza ha festeggiato i suoi vent’anni di attività con un evento straordinario, interamente incentrato su un tema prezioso e vitale: l’Acqua.
Il cuore della serata è stata la prima assoluta della Sinfonia dell’Acqua, opera composta dal M° Direttore, Luigi De Filippi, per flauto, arpa e un ensemble di 23 musicisti.
Sviluppata in quattro movimenti, la composizione ha accompagnato il pubblico attraverso le mille anime dell'elemento idrico: la danza microscopica e luminosa delle molecole; le origini primordiali della vita; la furia cieca della tempesta; la sconfinata vastità del mare, anche ponte di scontro e incontro tra viaggiatori e culture.
A rendere il percorso ancora più immersivo è stato il testo fluido, ma intenso, firmato da Monica Sanfilippo, già premiata librettista e portato in scena dall'attrice Cristina Chinaglia, volto amato della TV. Cristina ha dato corpo e voce all’Acqua in modo originale e particolarmente suggestivo, facendola parlare in prima persona: un personaggio vivo e pulsante che si muove tra ricordi collettivi, paure, giochi, gesti quotidiani e contese globali. Un invito toccante a guardare con occhi diversi un bene che diamo fin troppo spesso per scontato.
Sotto la guida elegante e precisa del M° De Filippi, l’Orchestra del Tritono ha saputo alternare momenti di sottile intimismo a esplosioni drammatiche di grande impatto. In perfetto equilibrio con l'ensemble, due solisti di spicco e talento hanno incantato la platea: Augusta Giraldi all’arpa, con un tocco limpido e di raffinata sensibilità; Matteo Bonaccorso al flauto, brillante, fluido e di impeccabile controllo.
Una nota di consapevolezza: Tra un movimento e l’altro, la musica ha lasciato il posto alle riflessioni dell’avvocato Rudolph Hupperts. Attraverso tre interventi focalizzati sugli aspetti legali e normativi, Hupperts ha ricordato a tutti che la tutela dell’acqua non è solo materia di poeti e musicisti, ma un dovere politico, civile e giuridico legato a scelte collettive indilazionabili.
Dopo il viaggio contemporaneo della Sinfonia, l'atmosfera si è scaldata ulteriormente con le note immortali della Water Music di Händel, il capolavoro barocco composto nel 1717 per accompagnare le uscite reali sul Tamigi. L’Orchestra del Tritono e il M° De Filippi ne hanno restituito ogni sfumatura: dalla maestosità regale fino a quella contagiosa e vitale carica danzante che la rende festosa e senza tempo.
Il lunghissimo e caloroso applauso finale ha sancito il successo di un progetto completo, in grado di intrecciare bellezza artistica, partecipazione e impegno civico.
Un traguardo speciale che riconferma la forza di OperaExtravaganza e della sua idea di cultura come bene di tutti. Un plauso sincero va alla presidente Susanna Ohtonen, anima infaticabile dell'Associazione, che da vent'anni continua a guidare questo dialogo profondo tra arte e comunità.










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